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ASD Atletica Sandro Calvesi
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mercoledì 30 marzo 2011

Stefano Mosca e Maurizio Bezzi alla "Scarpa d'oro" di Vigevano

Domenica 20 Marzo si è svolta la quinta edizione della "Scarpa d'oro Half Marathon" di Vigevano. Due nostri atleti ci hanno rappresentato, Stefano Mosca 675° in 1h41'05" e Maurizio Bezzi 1189° col tempo di 1h58'57".

Benazzouz Slimani 3° nella Maratonina di Brugnera

Un bel 3° posto per Benazzouz Slimani nella Mezza maratona di Brugnera (Pordenone). 850 atleti in gara e Benazzouz al traguardo col ragguardevole tempo di 1h05'12" a soli 3" dal 2° arrivato e a 14" dal vincitore.

Catherine Bertone, un grande rientro!!!

Il 20 marzo Catherine Bertone si è presentata di nuovo in gara e immediatamente è salita sul podio come vincitrice della "Strabuino", una corsa di 10km su strada. Ottimo il tempo di 35'43" (3'34" al Km).
Ieri, 27 marzo un altro super risultato per lei con il 9° posto assoluto e il 5° delle Italiane nella Stramilano! 21,097 Km questa volta il tempo realizzato dalla nostra atleta è stato di 1h17'25" (3'40 al Km).
5000 erano gli atleti della corsa internazionale agonistica e 50000 quelli della non agonistica.
Questa grandissima manifestazione è la passerella dei massimi campioni del fondismo mondiale ed è straordinario poter dire che Catherine ne è stata una importante protagonista.
Un appunto, la Stramilano nasceva nello stesso anno in cui nasceva Catherine...

lunedì 28 marzo 2011

Michelino Bellantoni Campione Italiano! Siamo la 2a società d'Italia delle 50 in gara

25 sera, 26 e 27 a Bologna per il Campionato italiano invernale di pentathlon lanci.
Hotel 4**** molto bello e molto americano soprattutto nelle dimensioni. Della serie "si vive una volta sola"...
Gli atleti Calvesi in campo il primo giorno sono, Marisa Finazzi, Marisa Belletti, Umberto Benevania e Lyana Calvesi, sì proprio lei... ahahahahahaha
Mica vado ad accompagnare per stare seduta, già che ci sono faccio anche le gare.
Il secondo giorno Michelangelo Bellantoni, Emanuele Tortorici e la new entry Francesco Cazzato che merita un capitolo a parte.
Marisa F. ha un unico obiettivo, quello di far bene il peso, il resto è praticamente tutto improvvisato e si diverte, lasciando da parte il suo noto spirito agonistico (spero di non averla contagiata). Alla fine le arriva una bella medaglia di bronzo e per me un meritatissimo ultimo posto in classifica.
Marisa B. non è al solito livello e tre nulli col martello le impediscono di agguantare l'oro e le consegnano l'argento. Pare che abbia perso volutamente perchè ha troppe magliette di campione Italiano e sono pure tutte uguali...
Umberto Benevenia è come sempre il nostro super eroe, è strà bravo e chiude come vice-campione italiano preceduto solo dall'imprendibile Bechi.
La sera, inutile dirlo, si conclude con una cena non proprio in zona...
Ci sono 5 Bellantoni, Marisa B., Umberto Benevenia e gli amici non "Calvesi", Francesco Longo e Alessandro D'Alberto.
Domenica mattina con l'ora legale si dorme un'ora di meno, prendo il telefono per avvisare che i numeri di gara li ho già ritirati e mi rendo conto solo in quel momento di essere completamente senza voce e fare il tifo a modo mio diventa molto complicato..
Per accompagnare i lanci dei miei atleti mi resta solo una possibilità, pestare il più rumorosamente possibile i piedi sulla tribunetta di legno e ferro e battere le mani.
Naturalmente mi faccio aiutare dagli altri.
Vicino a noi Luigi Bellantoni si attrezza con webcamera, computer, treppiede, cuffie e, altro che calcio, segue in diretta per atleticanet e G.P.L. tutte le gare.
Dopo tre gare, Michelangelo è stabilmente in testa e c'è una piccola pausa di riflessione, durante la quale comincia a comparire ogni ben di Dio. Come cura urto per la mia gola e le vie respiratorie mi viene fornito un craker ricoperto di una salsina all'apparenza innocua, che una volta ingoiata esplode all'interno, mi si arricciano le tonsille, la lingua, mi saltano due otturazioni e mi torna la voce. MIRACOLOOOO!
Uno stop alle libagioni e al banchetto, per poter concludere il campionato italiano degnamente. Gli atleti sono molti e non bisogna perdere tempo.
L'ultima gara è quella del martellone, ma chi sarà il genio che l'ha inventata? Non esiste in nessuna altra gara, potevano fare il Tetrathlon Lanci senza scomodare la perversa fantasia.
Il Campionato Italiano invernale lanci termina con la vittoria di Michelangelo e due quarti posti , uno per Emanuele Tortorici e uno per Francesco Cazzato.
A questo punto le premiazioni scorrono veloci, il dopo ci aspetta...
In men che non si dica compare un lungo tavolaccio che viene letteralmente ricoperto di qualunque specialità. I più generosi sono Michelangelo e il nostro nuovo iscritto Francesco Cazzato di professione CUOCO!!!!
Tutti sono invitati e praticamente si fiondano sul cibo persone che con il pentathlon lanci c'entrano ben poco, ma che paiono ugualmente soddisfatte. L'unico neo di questa manifestazione un microfono messo a disposizione dal gestore che ha gracchiato per due giorni, ma che non ci ha impedito di sentire che la "Calvesi" era come società sul secondo gradino del podio! Inaspettato!!! La classifica era determinata dai migliori tre risultati ottenuti dalle società, maschi e femmine o solo maschi o solo femmine, non cambiava, contavano i migliori tre risultati.
Ormai il gruppo del Pentathlon lanci è consolidato, è bello stare con loro, Michelangelo ne è il leader incontrastato e nell'aria c'è solo benessere e voglia di stare assieme, in tutti i sensi, proprio in tutti, le ginocchiere, le cinture "contenitive", le cavigliere, i tutori, le creme e gli antidolorifici infatti, si sprecano...
Viene premiato anche il Grand Prix Lanci 2010 e Michelangelo Bellantoni ed Emanuele Tortorici tornano con la medaglia d'oro, Umberto Benevenia con l'argento.

giovedì 24 marzo 2011

Umberto Benevenia e Alessandro Cipriani dagli Europei col bronzo!

Le premesse di questi Europei Master a Gand non sono state entusiasmanti, due giorni prima della partenza le mie "medaglie pesanti" Marisa Belletti e mamma Gabre hanno dato forfait. Sono comunque partita con i miei ormai abituali e piacevolissimi compagni di viaggio Umberto Benevenia e Silvano Pierucci.
Partenza da Orio verso Brussel, macchina in affitto e dopo poco più di un'ora arrivo a Gand o Gent o Ghent. Il nome di questa città non lo trovi mai scritto allo stesso modo.
Una temperatura da vera primamavera, un'atmosfera da fiaba. Per riuscire a restare nei 10Kg di peso dell'unico bagaglio concesso dai viaggi economici ryanair mi ero infilata sopra la tuta un gilet con molte tasche, una casacca con molte tasche e un cappotto con molte tasche, tutte rigorosamente riempite di qualunque cosa, ma che caldo!!!
Cerchiamo subito il Palazzo dello sport, una magnifica sorpresa, è bellissimo qualche difficoltà a trovare un parcheggio, ma da bravi italiani ci attrezziamo, basta entrare dall'uscita anzichè dall'entrata che è proibita e ci sistemiamo sempre...
Ritiriamo le buste di gara e per la prima volta mi trovo in una situazione da medaglia con la seconda misura di accredito nell'alto, ma ho il piede destro fuori uso e il ginocchio sinistro, per simpatia, pure. Cerimonia d'apertura con chiacchierate in fiammingo, che belle parole...
In albergo a depositare il bagaglio e cena nel primo ristorante che incontriamo. A tavola, ormai alla frutta c'è la Dandolo che ci consiglia un prelibato piatto di carne.
Mangiamo davvero bene e andiamo a letto soddisfatti.
Il giorno dopo entrano in gara il nostro Umberto Benevenia, il doctor Cip, Jean Dondfeynaz e Paul Decembrino. Umberto Benevenia è molto bravo nell'accedere alla finale del giavellotto, battendo atleti normalmente irraggiungibili. E' settimo con m35,17.
Sui 200m Cip viene squalificato per aver pestato la riga interna della corsia in curva, Jean corre, ma non riesce ad esprimere tutta l'usuale brillantezza e Paul alla partenza sente "netta" la voce di Cip che gli grida "attento alla riga!", mentre cerca di capire parte lo sparo dello starter, resta sui blocchi ed è costretto ad un inutile inseguimento.
La gara che conta per doctor Alessandro Cipriani deve comunque ancora venire, tutto si concentra sui 400. Per Jean e Paul l'avventura in pista finisce, ma ne inizia una culturale-gastronomica che vale sicuramente la trasferta, con visita alle più belle città del Belgio (sport deve essere anche questo...).
Il nostro amico, compagno adottivo, Silvano Pierucci si guadagna intanto una bella medaglia di bronzo nei 60hs.
Arriva l'agognata gara dei 400m, ma mister Cip ha 40 di febbre, si imbottisce di tachipirina, e altri devastanti farmaci che tolgono la febbre, ma che stroncherebbero anche i più forti minatori del Galles. Scende in pista con un colorito da fare invidia alle incipriate geishe giapponesi e dà veramente tutto, anche l'anima. Arriva in terza posizione nella sua serie con il primato stagionale di 1'00"81, passa in semifinale e non entra in finale per un'inezia con 1'00"97. Merito al suo grande temperamento da combattente perchè correre a quei livelli nella situazione fisica in cui si trovava è davvero di pochi.
Umberto Benevenia è ancora superbo con la medaglia di bronzo inaspettata, conquistata nel lancio del disco, con un freddo allucinante sotto la pioggia battente
con la bella misura di 35,48m e un nullo di poco fuori settore che gli sarebbe valso l'oro. Io sono fantasticamente la 5a europea nel salto in alto, senza alcun merito, eravamo in cinque...
Umberto Benevenia fa il suo piccolo miracolo anche nel peso entrando in finale e ottenendo il 6° posto con 11,92m, alla faccia di certi armadi a doppia anta alti anche 2 metri.
Anche la nona in europa nel disco, dimenticavo, eravamo in nove...
Sono comunque molto soddisfatta per aver riportato a casa i miei "pezzi", senza aver peggiorato la mia già precaria condizione fisica.
Restano le staffette nazionali 4x200, dove viene convocato dal responsabile dei master Alessandro Cipriani. Ancora una volta il nostro atleta riesce ad essere importante per la squadra azzurra che trascina alla conquista della medaglia di bronzo europea.
Qualche nota su questo straordinario paese dove tutto sembra inventato per lo sport. Magnifici canali pulitissimi dove papere e squadre di canotaggio scivolano veloci e silenziose sull'acqua. Ovunque piste ciclabili frequentatissime che si sviluppano a doppio binario di fianco a percorsi di terra e trucioli di legno dove giovani, giovanissimi e meno giovani corrono belli e felici anche nelle ore più tarde senza danneggiare i preziosi tendini. Tutto estremamente pulito, nessuna scritta a imbrattare i muri delle case, gentilezza estrema ovunque e bagni sempre impeccabili, vera civiltà. Si pranza con modeste cifre e sempre molto bene. Il palazzo delle gare indoor è bellissimo, con la tribuna ad anello che nasconde tutto attorno una zona riscaldamento che in certi punti arriva a sei corsie, un vero spettacolo.
Mezzi gratuiti, non solo per gli atleti, che spaccano il minuto. Autostrade gratuite illuminate dal primo all'ultimo metro. Parcheggi sotterranei che arrivano fino alle piazze principali della città. Museo delle arti, capolavori della pittura fiamminga, la Cattedrale di San Bavoni, la Chiesa di San Nicola, il Castello dei Conti, il Beffroi (la torre campanaria) che ci ha fatto sorridere perchè alle 13.00 suona a lungo "CIRIBIRIBIN CHE BEL FACCIN..."
Non ci siamo fatti mancare una serata a Brugge, città fantastica vivissima anche di sera, con tutte le costruzioni illuminate uguali alle casette disegnate nel mondo fiabesco di Hansel e Gretel.
Bello, bellissimo paese, c'è tutto da imparare...
Risultati
Umberto Benevenia, finalista nel giavellotto (7°) 35,17m, nel peso (6°) 11,92m e bronzo nel disco 35,48m.
Jean Dondeynaz 200m 25"60
Paolo Decembrino 200m 28"55
Alessandro Cipriani 200m squalificato
Lyana Calvesi 5a nell'alto 1.00m
Lyana Calvesi 9a nel disco m15,41
Alessandro Cipriani m400 b. 1'00"81 sf. 1'01"97 staffetta 4x200m Bronzo 1'46"73

Eleonora Marchiando si distingue anche nel Cross Nazionale!

Eleonora Marchiando, Greta Rosset, Rachele Buschino, Fabrizio Merlo, Ian Campaci e Alessandro Pugliatti hanno rappresentato la Valle d'Aosta al Criterium Nazionale cadetti questa domenica a Nove (Marostica).
Eleonora Marchiando, ostacolista al sesto posto delle graduatorie nazionali 2011, ha dimostrato di essere una potenziale ottima mezzofondista (per la gioia di zio Tony, ottimo allenatore della specialità). Ele ha tagliato il traguardo al 17° posto, davvero un bel risultato.
Greta Rosset all'88esimo posto e Rachele Buschino al 107esimo. Come squadra brave in 18a posizione.
Per i maschi 108esimo posto per Fabrizio Merlo, 114° per Ian Campaci e 116° per Alessandro Pugliatti. Ventunesimi come squadra.
La rappresentativa è stata ospitata dal pullman delle scuole ed è stata accompagnata da Antonino Lo Nano. Due belle giornate di sport e divertimento. Un grazie anche ai genitori Marchiando che si sono sobbarcati un bel viaggio per dare la possibilità ad Eleonora di aiutare la nostra rappresentativa e di aiutare la squadra di basket nel pomeriggio a Cuneo.
Bravi Ragazzi!

mercoledì 23 marzo 2011

Aforisma di Mago Davide (9 anni):

Mago Davide dice:
MEGLIO PERDERE COMBATTENDO CHE VINCERE SENZA COMBATTERE.
E' COMUNQUE UNA SODDISFAZIONE PARTECIPARE....

domenica 20 marzo 2011

Atleticamicizia

Risultati della gara di oggi al palaindoor.
Buona lettura!
fai clic qui per i risultati

venerdì 18 marzo 2011

Laurent e l'atletica

Vi segnalo la terza puntata di una lunga intervista di Pietro Bonanno a Laurent per AtleticaWeek, il web-settimanale dell'atletica italiana.
Contiene riflessioni utili per tutti, grandi e piccini, sul modo giusto di avvicinarsi e successivamente praticare lo sport, qualsiasi sport:

"la cultura sportiva grazie a mio nonno"
http://www.atleticaweek.it/dettaglio.asp?id_articolo=1535&id_categoria=Pista

Per chi fosse interessato a tutta l'intervista, cliccate qui sotto sui link della prima e seconda puntata:

"per vincere ci vuole culo"
http://www.atleticaweek.it/dettaglio.asp?id_articolo=1430&id_categoria=Pista&parola=ottoz

"ho ancora il record mondiale dei 200 ostacoli"
http://www.atleticaweek.it/dettaglio.asp?id_articolo=1508&id_categoria=Pista&parola=ottoz

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domenica 13 marzo 2011

Benevenia e Bellantoni al Pentathlon invernale lanci di Santhià

Freddo e pioggia hanno accompagnato il Pentathlon lanci invernale a Santhià, valevole come campionato regionale piemontese.
Due nostri atleti hanno gareggiato, Umberto Benevenia ha conquistato l'argento con la seconda miglior prestazione e Michelangelo Bellantoni bronzo col terzo posto.
Al momento sono riuscita ad avere solo i risultati di Bellantoni, misterXXXXL:
disco: mt37,89
peso: mt11,80
martello:mt34,41
giavell: mt29,20
mart.MC: mt10,60

Marchiando, Accardi e Paillex finalisti con primato!

A Modena, nell'incontro per Rappresentative regionali indoor, i nostri cadetti si sono quasi tutti migliorati e in tre sono entrati a far parte della finale d'élite.
Eleonora Marchiando nei 60hs, porta il suo primato personale di 9"93 che le vale il 35° posto italiano, prima a 9"56 con relativo accesso alla finale A e in finale a 9"36, terzo posto e 6a nelle graduatorie italiane! Bravissima, un'atleta poliedrica che si diverte facendo più specialità e più discipline sportive, senza dimenticare il suo amato violino e lo studio...
Grande anche Emma Paillex, al primo anno di categoria, e dopo uno stop per una distorsione alla caviglia, cresce ancora nel salto in alto e porta a m.1,53 il suo primato ed entra in finale col 6° posto!
Altro gioiello è il nostro velocista Boris Accardi, che guadagna la finale dei m60 con una splendida corsa in7"46, 2a posizione. Nella finale dei migliori chiude al 6° posto in 7"50. Migliora ancora il suo personale, 16° in Italia e anche se è cadetto ha il terzo tempo in regione sui 60m nel 2011, dopo Spanò e Moris.
Nel salto in lungo Francesco Antonicelli migliora il personale portandolo da 4,71 a 4,87 per il 13° posto. Bravo Francesco!
Fabrizio Merlo non migliora, ma resta sulle sue misure e non delude con m.1,60 e 14° posto.
Greta Rosset è 21a sui 1000m in 3'42".
Posso dire "Pochi ma superbravi!"
La levataccia alle 4.30 del mattino è valsa la pena, peccato per le numerose defezioni, per qualcuno d'obbligo, ma per altri evitabile.
Non si rendono conto che andare a incontrare i più forti d'Italia fa crescere e insegna a lottare e a dare il meglio nelle occasioni che contano. A cosa serve vincere senza concorrenza? Il temperamento di gara si forgia nelle gare dove le possibilità di perdere sono alte e è lì che si vede la differenza.
Vorrei sottolineare anche il fatto che in Valle, per una questione di numeri, praticamente tutti hanno la possibilità di far parte delle rappresentative, mentre nelle altre regioni se non sono primi stanno a casa e tanti, veramente tanti, stanno a casa.
Gli atleti valdostani godono di un privilegio che gli altri possono solo sognare...
Ragazzi non perdete le opportunità che vi si presentano, è utile nella vita, non solo nello sport.



Dal 16 al 20 Europei master a Gent

Un piccolo plotoncino della Calvesi parte per il Belgio la prossima settimana per difendere il titolo europeo o per cercare una medaglia o semplicemente, come nel mio caso, per esserci...
Alessandro Cipriani
Jean Dondeynaz
Paolo Decembrino
Umberto Benevenia
Gabre Gabric
Marisa Belletti
Lyana Calvesi
Con noi, come sempre, Silvano Pierucci.

giovedì 10 marzo 2011

1a edizione delle "Carnevaliadi" esordienti

I piccoli sono arrivati quasi tutti mascherati come noi avevamo suggerito...
Bellissimi!
Non mancavano Cappuccetto rosso, Zorro, Batman, la farfalla, il gatto, l'albero, la ballerina, il cowboy, batman, minnie, un vero spettacolo.
Si sono divertiti a gareggiare su percorsi ben organizzati da Christiane, premi per tutti che potevano scegliere e, alla fine, una bella festa con dolcetti, bugie ripiene di marmellata e succhi di frutta.
Un riconoscimento in più al piccolo Tommaso che compiva gli anni.
Splendidi anche gli istruttori. Lorenzo dipinto da clown e Debora con un magnifico abito keniano fatto completamente di perline colorate.









le premiazioni


I fantastici esordienti