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giovedì 24 marzo 2011

Umberto Benevenia e Alessandro Cipriani dagli Europei col bronzo!

Le premesse di questi Europei Master a Gand non sono state entusiasmanti, due giorni prima della partenza le mie "medaglie pesanti" Marisa Belletti e mamma Gabre hanno dato forfait. Sono comunque partita con i miei ormai abituali e piacevolissimi compagni di viaggio Umberto Benevenia e Silvano Pierucci.
Partenza da Orio verso Brussel, macchina in affitto e dopo poco più di un'ora arrivo a Gand o Gent o Ghent. Il nome di questa città non lo trovi mai scritto allo stesso modo.
Una temperatura da vera primamavera, un'atmosfera da fiaba. Per riuscire a restare nei 10Kg di peso dell'unico bagaglio concesso dai viaggi economici ryanair mi ero infilata sopra la tuta un gilet con molte tasche, una casacca con molte tasche e un cappotto con molte tasche, tutte rigorosamente riempite di qualunque cosa, ma che caldo!!!
Cerchiamo subito il Palazzo dello sport, una magnifica sorpresa, è bellissimo qualche difficoltà a trovare un parcheggio, ma da bravi italiani ci attrezziamo, basta entrare dall'uscita anzichè dall'entrata che è proibita e ci sistemiamo sempre...
Ritiriamo le buste di gara e per la prima volta mi trovo in una situazione da medaglia con la seconda misura di accredito nell'alto, ma ho il piede destro fuori uso e il ginocchio sinistro, per simpatia, pure. Cerimonia d'apertura con chiacchierate in fiammingo, che belle parole...
In albergo a depositare il bagaglio e cena nel primo ristorante che incontriamo. A tavola, ormai alla frutta c'è la Dandolo che ci consiglia un prelibato piatto di carne.
Mangiamo davvero bene e andiamo a letto soddisfatti.
Il giorno dopo entrano in gara il nostro Umberto Benevenia, il doctor Cip, Jean Dondfeynaz e Paul Decembrino. Umberto Benevenia è molto bravo nell'accedere alla finale del giavellotto, battendo atleti normalmente irraggiungibili. E' settimo con m35,17.
Sui 200m Cip viene squalificato per aver pestato la riga interna della corsia in curva, Jean corre, ma non riesce ad esprimere tutta l'usuale brillantezza e Paul alla partenza sente "netta" la voce di Cip che gli grida "attento alla riga!", mentre cerca di capire parte lo sparo dello starter, resta sui blocchi ed è costretto ad un inutile inseguimento.
La gara che conta per doctor Alessandro Cipriani deve comunque ancora venire, tutto si concentra sui 400. Per Jean e Paul l'avventura in pista finisce, ma ne inizia una culturale-gastronomica che vale sicuramente la trasferta, con visita alle più belle città del Belgio (sport deve essere anche questo...).
Il nostro amico, compagno adottivo, Silvano Pierucci si guadagna intanto una bella medaglia di bronzo nei 60hs.
Arriva l'agognata gara dei 400m, ma mister Cip ha 40 di febbre, si imbottisce di tachipirina, e altri devastanti farmaci che tolgono la febbre, ma che stroncherebbero anche i più forti minatori del Galles. Scende in pista con un colorito da fare invidia alle incipriate geishe giapponesi e dà veramente tutto, anche l'anima. Arriva in terza posizione nella sua serie con il primato stagionale di 1'00"81, passa in semifinale e non entra in finale per un'inezia con 1'00"97. Merito al suo grande temperamento da combattente perchè correre a quei livelli nella situazione fisica in cui si trovava è davvero di pochi.
Umberto Benevenia è ancora superbo con la medaglia di bronzo inaspettata, conquistata nel lancio del disco, con un freddo allucinante sotto la pioggia battente
con la bella misura di 35,48m e un nullo di poco fuori settore che gli sarebbe valso l'oro. Io sono fantasticamente la 5a europea nel salto in alto, senza alcun merito, eravamo in cinque...
Umberto Benevenia fa il suo piccolo miracolo anche nel peso entrando in finale e ottenendo il 6° posto con 11,92m, alla faccia di certi armadi a doppia anta alti anche 2 metri.
Anche la nona in europa nel disco, dimenticavo, eravamo in nove...
Sono comunque molto soddisfatta per aver riportato a casa i miei "pezzi", senza aver peggiorato la mia già precaria condizione fisica.
Restano le staffette nazionali 4x200, dove viene convocato dal responsabile dei master Alessandro Cipriani. Ancora una volta il nostro atleta riesce ad essere importante per la squadra azzurra che trascina alla conquista della medaglia di bronzo europea.
Qualche nota su questo straordinario paese dove tutto sembra inventato per lo sport. Magnifici canali pulitissimi dove papere e squadre di canotaggio scivolano veloci e silenziose sull'acqua. Ovunque piste ciclabili frequentatissime che si sviluppano a doppio binario di fianco a percorsi di terra e trucioli di legno dove giovani, giovanissimi e meno giovani corrono belli e felici anche nelle ore più tarde senza danneggiare i preziosi tendini. Tutto estremamente pulito, nessuna scritta a imbrattare i muri delle case, gentilezza estrema ovunque e bagni sempre impeccabili, vera civiltà. Si pranza con modeste cifre e sempre molto bene. Il palazzo delle gare indoor è bellissimo, con la tribuna ad anello che nasconde tutto attorno una zona riscaldamento che in certi punti arriva a sei corsie, un vero spettacolo.
Mezzi gratuiti, non solo per gli atleti, che spaccano il minuto. Autostrade gratuite illuminate dal primo all'ultimo metro. Parcheggi sotterranei che arrivano fino alle piazze principali della città. Museo delle arti, capolavori della pittura fiamminga, la Cattedrale di San Bavoni, la Chiesa di San Nicola, il Castello dei Conti, il Beffroi (la torre campanaria) che ci ha fatto sorridere perchè alle 13.00 suona a lungo "CIRIBIRIBIN CHE BEL FACCIN..."
Non ci siamo fatti mancare una serata a Brugge, città fantastica vivissima anche di sera, con tutte le costruzioni illuminate uguali alle casette disegnate nel mondo fiabesco di Hansel e Gretel.
Bello, bellissimo paese, c'è tutto da imparare...
Risultati
Umberto Benevenia, finalista nel giavellotto (7°) 35,17m, nel peso (6°) 11,92m e bronzo nel disco 35,48m.
Jean Dondeynaz 200m 25"60
Paolo Decembrino 200m 28"55
Alessandro Cipriani 200m squalificato
Lyana Calvesi 5a nell'alto 1.00m
Lyana Calvesi 9a nel disco m15,41
Alessandro Cipriani m400 b. 1'00"81 sf. 1'01"97 staffetta 4x200m Bronzo 1'46"73

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