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mercoledì 11 maggio 2016

Eleonora Marchiando minimo mondiali Juniores! Calvesini e Calvesine passano il turno per il Cds assoluto! Federico Deligios e Martina Mladenic minimo per gli italiani!

stanca ma soddisfatta...

con stampelle rosso calvesi...

Ivica e Soufiane

Michel Comé, Mattia Rodà Savoini, Lorenzo Brunier

In tribuna si studia anche... Joao Pina Barros e Anna Gaudio

Charlotte Siani, Veronica Pirana, Eleonora Marchiando

Eleonora Marchiando, ancora carica di lavoro, non doveva aspettarsi grandi risultati nella fase regionale dei cds assoluti, ma ci ha fatto lo scherzo e dopo un ottimo 14"52 (minimo italiani assoluti) nei 100hs della prima giornata, nella seconda ha corso i 400hs in 59"73, minimo abbondantemente superato per i mondiali estivi juniores di Bydgoszcz (nome impronunciabile) che si svolgeranno dal 19 al 24 luglio.
Una sorpresa ancora più sorpresa è arrivata da Federico Deligios, che io chiamo "il mostro". Dall'ultimo allenamento sono passati quei 6/7 mesi, il lavoro in Liguria glielo aveva impedito...
Gli ho chiesto di coprirmi il salto in alto e di entrare a 1.50 misura di grande sicurezza, va in pedana e prova 1.80, gli chiedo di non fare altre prove per evitare che le gambe non tengano al momento necessario, mi risponde che entra a 1.80 perchè si sente bene. Di lui posso fidarmi si conosce e sa valutare la sua condizione. Supera l'1.80, a quel punto la gara è coperta e sono tranquilla. Mi prende alla lettera, tenere molti salti non è possibile senza allenamento, può lavorare finchè possibile sulla freschezza. Passa a 1.89 che supera alla terza prova, riprende coraggio e passa a 1.95 che supera alla prima prova, supera 1.99 alla seconda, chiede i 2.03, Valeria Musso che è in pedana lo aiuta, ma la stanchezza a quel punto prevale. 1.99 gli permetterà la partecipazione ai campionati italiani di Bressanone il 10/12 giugno, meglio di così...
Un altro "miracolato" è Simone Vinci che per amore della società riprende il martello in mano e lancia a m40.60, combattendo con Emanuele Tortorici e Antonino Lo Nano.
Un altro minimo per i campionati italiani è arrivato dall'allieva Martina Mladenic sui 400m che ha corso in 1'00"13. Martina brava anche nei 200m chiusi in 27"18.
Con 13"01 sui 100m e una bella frazione di staffetta Ilaria Dal Cuccoci ha dato un bell'aiuto.
Hélène Bringhen in buona ultima frazione della 4X100, 100m in 13"57 e 4.62 nel lungo, deve recuperare il lungo periodo di forzato riposo.
Belle prove di Martina Marchiando che si migliora nettamente sia negli 800m che porta a 2'32"09 che nei 400 che finisce in 1'03"16. Sua anche la buona terza frazione della 4X100.
Charlotte Siani salta in lungo 4.92 e in alto 1.35, al primo anno allieva  e con molte interruzioni nella preparazione, sicuramente quest'anno è pronta per fare il salto di qualità. Corre molto bene la prima frazione della 4X100 che con il contributo di Ilaria Dal Cucco, Martina Marchiando e Hélène Bringhen segna il 6° tempo assoluto in 51"48.
Tre giovanissime schierate nel mezzofondo, Anna Gaudio m 800 in 2'35"30, Ilenia Zendri in 2'42"46, nei 1500 ancora Ilenia Zendri in 5'42"69 e Eleonora Locatelli in 5'26"30.
Nei lanci discesa in campo per amore di squadra da parte di Maria Barbalace nel peso m5.94 (bravissima) e nel giavellotto m13.65. Io 14.95 di disco e Sabina Ssemakula m18.10 nel martello e 4.90 nel peso.  Nicolette Bibaki senza le chiodate e per la prima volta in gara si perde nei 100m camminando gli ultimi 40 e cambiando corsia senza trarne vantaggi e senza danneggiare le avversarie per cui non viene squalificata e il tempo è di 22"46.
Gabriele Moris corre la 4X100, la 4X400 e i 100 in 11"91 bene anche se il lavoro di fisioterapista lo tiene alquanto impegnato.
Laurent Grange sotto esami universitari non perde grinta ed entusiasmo e corre i 200 in 23"81 e da un notevole contributo al risultato delle due staffette.
Joao Pina Barros mi aiuta improvvisando i 400m ad ostacoli e sorprendentemente il cronometro segna 1'02"29, penso che il suo potenziale sia eccellente, se minimamente si allena e impara la tecnica può diventare un grande.
Fabrizio Merlo salta con l'asta 3.60, ma è maturo per misure superiori. Andrea Favre, allievo supera per la terza volta m3.40.
André Comé lancia il giavellotto a m28.40 e corre bene l'ultima frazione della 4X100, il fratello Michel salta in lungo m5.49 e nel triplo 12.32 e corre la seconda frazione della 4X100.
Marco Brunori getta il peso a m10.13 e corre i 400hs in 1.04"38 ricordando quando li correva da allievo...
Bella la sfida dei "fratelloni" Antonino Lo Nano e Emanuele Tortorici nel martello, soprattutto verbale...
m31.34 per Antonino e m38.47 per Emanuele. Per Emanuele ottimo 11.27 di peso e per Antonino ottimo 29.27 nel disco.
Patrick ha lanciato il disco a 22.20.
Mattia Rodà Savoini corre i 400 in 51"62 e gli 800 in 1'58"51 con una salita negli ultimi 100m che difficilmente dimenticherà perchè davvero poco spiegabile... Dopo gli 8oo corre l'ultima frazione della 4X400 con una freschezza totale e davvero forte...
Soufiane Boukhlik corre le stesse gare di Mattia , 400 in 54"21, 800 in 2'03"09 e anche Soufiane una bellissima 4X400.
Lorenzo Brunier in tre gare ha portato il primato personale nei 1500 da 4'18"69 a 4'15"84 a 4'13"26 e per la prima volta ha corso i 5000m in 16'09"31, direi che sta andando proprio nella direzione giusta...
La staffetta 4X100 con Grange, Comé M. Moris e Comé A. 46"67
La staffetta 4X400 con Grange, Moris, Boukhlik, Rodà Savoini 3'36"59
L'obiettivo che ci eravamo posti di passare il turno della prima fase regionale è stato raggiunto sia con i maschi che con le femmine, il punteggio finale sarà quello dopo la terza fase e avremo modo di migliorare. Devo ringraziare tutti i ragazzi e le ragazze che si sono "inventati" pur di completare le 14 specialità differenti più altre 4. Il campionato di società fa diventare l'atletica sport di squadra e non individuale, tutti quanti si adattano con una generosità che fa piacere all'anima per un fine comune. Grazie a tutti, a chi ha fatto i salti mortali per esserci, a chi ha preso ferie per esserci, a chi è sceso in campo senza preoccuparsi di fare il risultato, ma di "coprire" la gara. A chi pur di venire a fare il tifo ci è arrivato con le stampelle, ai genitori che hanno collaborato, ai tecnici sui quali è bello poter sembre contare...


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