BUONE VACANZE A TUTTI
giovedì 22 dicembre 2016
lunedì 12 dicembre 2016
Avviso importante
Mercoledì 14 e Giovedì 15 il Palaindoor non sarà utilizzabile. Gli atleti devono accordarsi con i loro tecnici sul da farsi. Area verde o Tesolin...
domenica 11 dicembre 2016
Catherine Bertone vince anche la Maratona di Reggio Emilia...!
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| Ecco l'arrivo trionfale di Catherine Bertone a Reggio Emilia |
Maratoneti, club 42.195 in festa: ad Alba anche mamma Catherine, pediatra e sportiva
Catherine premiata a Alba domenica 18 dicembre!
La festa è organizzata dal Club 42.195, che prende il suo nome dalla distanza della maratona e che riunisce tutti i maratoneti residenti nell’albese o appartenenti a una squadra podistica di Alba che abbiano corso una maratona: ne fanno parte ad oggi 460 atleti, di cui 418 in attivita’ e, domenica 18, con l’ingresso dei neomaratoneti, sfioreranno quota 490.
La festa, presieduta dal direttivo del Club, che riunisce membri di tutte le società podistiche di Alba, verrà inaugurata dal presidente Giancarlo Scarzello, con la consegna del Fidippide d’argento ai neomaratoneti albesi, la premiazione delle migliori prestazioni stagionali sulla distanza (premio Mario Sandri) e la premiazione dei plurimaratoneti a partire dalle dieci maratone fino ad arrivare a chi abbia portato a termine 50 maratone e oltre.
Verranno consegnati anche quattro premi Club 42.195 Iron all’ultramaratoneta Dino Balsamo all’Iron-Woman Beverly Gibson, al maratoneta Daniele De Simone e alla maratoneta Anna Mirra. Un riconoscimento verrà consegnato a Famija Albèisa per dire un grande grazie per la collaborazione con il Club.
Alla manifestazione presiederanno le autorità cittadine e provinciali e i rappresentanti del CONI e della FIDAL provinciale, gli sponsor del Club e molte associazioni di volontariato tra cui AmicidiZampa Alba onlus, che sarà beneficiaria del contributo di 1.500 euro.
I fondi sono stati raccolti nella corsa podistica non competitiva ¼ diVinum maratona del 28 aprile 2016. Verranno anche consegnati 550 euro in buoni acquisto materiale sportivo, alle scuole di Alba più numerose partecipanti alla ¼ diVinum.
Per sottolineare la finalità di solidarietà del Club 42.195 si evidenzia che nei 7 anni della ¼ diVinum sono stati destinati 9.050 euro in progetti di solidarietà alle associazioni ArcobalenoVip Alba-Bra, Avis Alba e Famija Albesia, Mai+sole, AmicidiZampa Alba onlus, e 7.200 euro alle scuole albesi in buoni acquisto materiale sportivo, per un totale di 16.250 euro.
Il Premio Club 42.195 - 2016 verrà consegnato alla maratoneta Catherine Bertone che diventerà socia onoraria: al Club è piaciuta la storia umana e sportiva dell’atleta. Medico, pediatra e mamma, è riuscita ad ottenere il pass per le olimpiadi all’età di 44 anni con l’ottimo risultato di 25^ assoluta. Una storia di “normalità” fatta di lavoro, famiglia e passione per la maratona.
Il Premio Club 42.195 consiste in 42 bottiglie di vino assortite del territorio e un quartino che verranno consegnate a Catherine dopo l’intervista di Daniele Menarini che la porterà a ripercorrere la sua storia umana e sportiva.
Il Club dei maratoneti albesi preannuncia alcuni prossimi eventi:
Il 27 aprile 2017 tornerà ad Alba, giunta all’ottava edizione, la consueta corsa per adulti e bambini, il Quarto di Vinum Maratona, sempre con finalità di solidarietà e abbinata a un progetto di avviamento alla corsa con le scuole.
mercoledì 7 dicembre 2016
Catherine Bertone domenica 11 dicembre alla Maratona di Reggio Emilia
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| Catherine Bertone |
Dopo la bella prova nella MezzAosta Catherine Bertone, campionessa uscente 2015 della Maratona di Reggio Emilia con il record della manifestazione di 2h34'54, sarà nuovamente in gara per la XX1^ edizione che partirà alle ore 9 da Corso Garibaldi per terminare nello stesso punto. Reggio Emilia città del tricolore tiene particolarmente a questa gara e ha rivoluto Catherine Bertone. Catherine entusiasta dell'organizzazione del 2015 ha risposto con entusiasmo all'invito.
martedì 29 novembre 2016
lunedì 28 novembre 2016
Davide Cheraz grande 14° alla maratona di Firenze su 8260 concorrenti!
La gioia all'arrivo di Davide Cheraz
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| lo splendido 14° posto nella classifica assoluta di Davide |
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| Davide in gara |
Grande Davide...!
martedì 22 novembre 2016
Capitan Francesca deve arrendersi...
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| Francesca bellisima dopo 20Km |
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| nelle mani del medico per alleviare il dolore... |
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| la nomina a capitano della nazionale... |
La nostra Francesca Canepa, nominata capitano della nazionale femminile del Campionato del mondo IAU 2016 di 100Km su strada a Los Alcazares ha dovuto cedere e fermarsi a causa di un problema all'astragalo che creava un dolore insopportabile al tibiale. Francesca meritava una grande prestazione, aveva preparato questi mondiali con Renato nei minimi paticolari, ci teneva come sempre a dare il massimo, ma la giusta ricompensa non è arrivata...
Il grande carattere di Francesca, ne sono certa, le farà superare rapidamente questa delusione e penso che ancora nelle mani del medico, starà già organizzandosi per cercare una manifestazione degna di rivincita.
Tutta la mia stima e il mio sostegno Francesca e grande apprezzamento dei tuoi compagni di società.
FRANCESCA CANEPA convocata in NAZIONALE per la 100Km WORLD CHAMPIONSHIPS!
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Un modo per festeggiare degnamente e eccezionalmente i 50 anni della società...
GRAZIE A TUTTE PER QUELLO CHE MI AVETE DATO E GRAZIE AI TECNICI E ALLO STAFF CHE VI HANNO AIUTATE A REALIZZARE I VOSTRI SOGNI, CHE ERANO ANCHE I NOSTRI E I LORO!!!
CREDEVO CHE IL 2015 FOSSE STATA LA STAGIONE D'ORO DA INCORNICIARE, MA IL 2016 A LIVELLO INDIVIDUALE LO E' STATA ANCORA DI PIU'...
mercoledì 16 novembre 2016
MENU "LA FESTASSA" del 3 DICEMBRE 2016, PER I 50 ANNI DELL'ATLETICA CALVESI
RISTORANTE MONTE EMILIUS
via capoluogo 182
11020 CHARVENSOD
FLAN DI VERDURA CON FONDUTA
VITELLO TONNATO
STRUDEL MAISON
PENNE CON RAGU' DI CERVO PROFUMATO AL GINEPRO
RAVIOLI DEL PIN AL CRUDO, POMODORINI E SALSA D'ARROSTO
BRASATO AL BAROLO CON CONTORNI MISTI
BAVARESE ALLE NOCCIOLE E CARAMELLO
CAFFE'
VINI: DOLCETTO E CHARDONNAY DELLE LANGHE; ACQUA
25€ compresi di bevande
I VEGETARIANI, I VEGANI, I DIABETICI, I CELIACI O INTOLLERANTI ME LO SEGNALINO ALMENO 2 GIORNI PRIMA PER UN MENU' ADATTO A LORO ALLO STESSO PREZZO
VI CHIEDO DI DARMI LA VOSTRA ADESIONE IL PIù CELERMENTE POSSIBILE PER DARE IL NUMERO AL RISTORANTE.
PER I 50 ANNI DI ATTIVITA' DELL'ATLETICA CALVESI SPERO CHE SI RAGGIUNGA IL RECORD DI PARTECIPAZIONE
Venerdì 18 Novembre alla Cittadella di Aosta, Tavola Rotonda e presentazione del libro "CORRERE CON LA MENTE"
Modererà il giornalista Roberto Mancini la tavola rotonda e la presentazione del libro " Correre con la mente " di Pietro Cristini.
UISP VDA e ASSOCIAZIONE AUTISMO VDA ne sono gli organizzatori.
Si svolgerà nell'Auditorium della Cittadella di Aosta alle ore 20.30 di venerdì 18 novembre.
Ospiti della tavola rotonda:
Eddy Ottoz, Eleonora Marchiando, Francesca Canepa e Egidio Marchese.
Buona serata!
venerdì 11 novembre 2016
Grazie Presidente Giovanni Malagò!
Il Presidente del Coni Giovanni Malagò che aveva presenziato nel 2014 ai festeggiamenti di mamma Gabre per i suoi 100 meravigliosi anni di vita, il 9 novembre in occasione della sua celebrazione come cittadino illustre e l'inserimento del suo nome nel Famedio all'interno del Vantiniano di Brescia, ha voluto ricordarla e non posso che essergli estremamente grata assieme ai miei familiari. Grazie Presidente!
Si possono inserire fino a tre personaggi illustri all'anno e per il 2015 all'unanimità la commisione ha scelto mamma. Un grande onore.
giovedì 10 novembre 2016
giovedì 3 novembre 2016
mercoledì 2 novembre 2016
René Cuneaz, ne sono orgogliosa... TUTTOSPORT ne parla...
martedì 25 ottobre 2016
Il 9 Novembre mamma Gabre sarà celebrata al Cimitero Vantiniano di Brescia, come CITADINO ILLUSTRE...!
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| Non sono mai riuscita a scrivere della scomparsa di mamma, una presenza troppo importante per me, e continuo a non esserne capace... |
Dopo oltre un secolo di silenzio Brescia decide di
rendere onore alla memoria dei suoi cittadini più illustri. Lunedì con
una cerimonia presieduta dal sindaco Emilio Del Bono si scopriranno le
lapidi dei primi 19 nomi selezionati da un'apposita commissione
deliberata dal Consiglio comunale il 16 marzo scorso, e dei sei sindaci
del dopoguerra voluti dalla Giunta Del Bono. La cerimonia sarà anche
occasione per celebrare i 200 anni dalla posa della prima pietra del
cimitero monumentale cittadino, tra i primi seguiti all'editto
napoleonico di Saint Cloud e tra tutti il più originale, unico in Italia
progettato da un solo architetto per i 40 anni della sua costruzione.
La cerimonia dà appuntamento alle 15.30 a tutti i bresciani. E una
navetta sarà a disposizione all'ingresso di via Milano per chi non ce la
facesse a raggiungere il Famedio situato nel cuore del Vantiniano. Dopo
gli interventi istituzionali, Luciano Bertoli leggerà un estratto dai
Sepolcri di Foscolo, e a seguire un concerto del Quartetto Bazzini nella
chiesa di San Michele. «È un'iniziativa di grande valenza,
significativa e coraggiosa. Scegliere ed elevare a figure simbolo
persone che si sono distinte per l'impegno civile, intellettuale,
economico e sociale può prestarsi a giudizi critici, ma la decisione è
stata assunta a larga maggioranza e anche i nomi di grande prestigio
sono largamente condivisi», dice il sindaco che ieri ha presentato
l'evento insieme al presidente dell'Ateneo Sergio Onger, al direttore
generale della Loggia Giandomenico Brambilla e alla consigliera pd Laura
Venturi. Secondo regolamento, la commissione presieduta dal sindaco è
composta dal presidente del Consiglio comunale, un consigliere di
maggioranza e uno di minoranza e un dirigente comunale come segretario,
integrata dai rettori delle università cittadine, dal presidente
dell'Ateneo e dai direttori dei principali giornali e televisioni
locali. Dal Duemila al 2014 aveva la possibilità di selezionare tre nomi
per anno, ma alla fine ne ha scelti 19 a larga maggioranza. Per alcuni
anni c'è un solo nominativo, poiché su altri «candidati» non si è
raggiunto l'accordo. I commissari hanno valutato, tra l'altro,
personalità commemorate in consiglio comunale, inserite nella
toponomastica, insignite del Premio Bulloni e del Premio della
brescianità. Da questo momento, ogni anno la Commissione sceglierà altri
personaggi fino a un massimo di tre. IL SINDACO, tuttavia, non esclude
che con una modifica al regolamento si possa andare indietro di un altro
decennio e includere nell'elenco anche gli anni Novanta. Ognuno dei
nomi selezionati avrà una lapide nel Famedio, con il solo nome e cognome
scritto in corsivo. Al centro dello spazio ottagonale è stato
installato un totem informatico dal quale si possono leggere le
biografie di ognuno(anche all'indirizzo www.comune.brescia.it/famedio). E
ogni anno ne verranno aggiunte altre. Erano i primi del Novecento
quando la municipalità decise di installare nel Famedio che Vantini
voleva si chiamasse Pantheon, la statua di Giambattista Cigola, famoso
miniaturista che lasciò tutti i suoi beni all'Ateneo e da questo si
meritò il prestigioso riconoscimento. Ma già allora, prima che la statua
di Cigola fosse sistemata nel cimitero monumentale, dentro lo spazio
ottagonale dietro la chiesa di San Michele, dovette aspettare
cinquant'anni nel cortile di palazzo Tosio Martinengo poi Pinacoteca.
Ora la buona pratica riprende, e promette di continuare nel tempo
rendendo omaggio agli uomini e a chi ha reso Brescia grande nel mondo.
Dopo l'esperienza della cosiddetta
Rotondina Comunale (collocata nella cella 8 al termine del portico
orientale della facciata del Vantiniano), nasce il Pantheon, così com'è
scritto sull'architrave esterno della sala, un vero e proprio Famedio
comunale in cui collocare cenotafi, monumenti e iscrizioni in memoria di
cittadini illustri.
Doveva essere il Pantheon dei bresciani, nel quale l’Ateneo avrebbe eretto, grazie al cospicuo legato di Giambattista Gigola, monumenti ai cittadini illustri. Nel 1864 quello allo stesso Gigola, commissionato allo scultore Giovanni Battista Lombardi, era pronto, ma rimase per decenni prima in Palazzo Bargnani e poi nel cortile di Palazzo Martinengo, ora sede della Pinacoteca, in attesa della conclusione dei lavori.
Le rendite del legato Gigola vennero messe a disposizione dall’Ateneo per portare a compimento il Famedio. Ammonta a 116.000 lire il contributo che l’Accademia elargì nel corso della seconda metà dell’Ottocento per la sua realizzazione: più di un terzo del costo complessivo dell’opera. Quando nei primi anni del Novecento i lavori furono finalmente conclusi, in quell’ambiente trovarono posto il solo monumento a Gigola e il busto in bronzo del musicista Costantino Quaranta, opera dello scultore Domenico Ghidoni su commissione di Francesco Piazza.
Eroso dall’inflazione il capitale dell’Ateneo, venuto meno l’entusiasmo municipale per i “monumenti eccitatori delle future generazioni”, così li definiva il presidente dell’Ateneo Gabriele Rosa nel 1886, quell’edificio deputato a celebrare le patrie glorie è rimasto fino a oggi praticamente vuoto.
Nel marzo del 2015 la Giunta comunale ha deliberato di riprendere quella nobile idea. Con deliberazione numero 34 del 16 marzo 2015 il Consiglio comunale ha approvato il “Regolamento per le onoranze al Famedio” e ha costituito una Commissione consultiva composta dal Sindaco, che la presiede, dal Presidente del Consiglio comunale e da due Consiglieri comunali, uno per la maggioranza e uno per la minoranza, individuati dalla Conferenza dei capigruppo, da un dirigente individuato dal Sindaco, con funzioni di segretario, dai Rettori delle Università cittadine o loro delegati, dal Presidente dell’Ateneo di Brescia o suo delegato, dai principali direttori delle testate giornalistiche e televisive bresciane, che possono essere rappresentati da loro delegati. La Commissione consultiva, in sede di prima istituzione, ha avuto il compito di proporre alla Giunta comunale i nominativi dei cittadini illustri o benemeriti deceduti a dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2014.
Ai sensi dell’art. 2 del Regolamento per le onoranze al Famedio sono cittadini illustri “coloro che abbiano meritato per opere letterarie, scientifiche, artistiche o per atti insigni, o che si siano distinti particolarmente nella storia patria. Cittadini benemeriti sono coloro che abbiano arrecato alla città particolare lustro e beneficio”.
Ogni anno, il 9 novembre, giorno della posa della prima pietra del Cimitero Vantiniano, si procederà al ricordo dei cittadini illustri o benemeriti deceduti l’anno precedente, mediante apposizione dei nominativi su lapide commemorativa presso il Famedio.
Doveva essere il Pantheon dei bresciani, nel quale l’Ateneo avrebbe eretto, grazie al cospicuo legato di Giambattista Gigola, monumenti ai cittadini illustri. Nel 1864 quello allo stesso Gigola, commissionato allo scultore Giovanni Battista Lombardi, era pronto, ma rimase per decenni prima in Palazzo Bargnani e poi nel cortile di Palazzo Martinengo, ora sede della Pinacoteca, in attesa della conclusione dei lavori.
Le rendite del legato Gigola vennero messe a disposizione dall’Ateneo per portare a compimento il Famedio. Ammonta a 116.000 lire il contributo che l’Accademia elargì nel corso della seconda metà dell’Ottocento per la sua realizzazione: più di un terzo del costo complessivo dell’opera. Quando nei primi anni del Novecento i lavori furono finalmente conclusi, in quell’ambiente trovarono posto il solo monumento a Gigola e il busto in bronzo del musicista Costantino Quaranta, opera dello scultore Domenico Ghidoni su commissione di Francesco Piazza.
Eroso dall’inflazione il capitale dell’Ateneo, venuto meno l’entusiasmo municipale per i “monumenti eccitatori delle future generazioni”, così li definiva il presidente dell’Ateneo Gabriele Rosa nel 1886, quell’edificio deputato a celebrare le patrie glorie è rimasto fino a oggi praticamente vuoto.
Nel marzo del 2015 la Giunta comunale ha deliberato di riprendere quella nobile idea. Con deliberazione numero 34 del 16 marzo 2015 il Consiglio comunale ha approvato il “Regolamento per le onoranze al Famedio” e ha costituito una Commissione consultiva composta dal Sindaco, che la presiede, dal Presidente del Consiglio comunale e da due Consiglieri comunali, uno per la maggioranza e uno per la minoranza, individuati dalla Conferenza dei capigruppo, da un dirigente individuato dal Sindaco, con funzioni di segretario, dai Rettori delle Università cittadine o loro delegati, dal Presidente dell’Ateneo di Brescia o suo delegato, dai principali direttori delle testate giornalistiche e televisive bresciane, che possono essere rappresentati da loro delegati. La Commissione consultiva, in sede di prima istituzione, ha avuto il compito di proporre alla Giunta comunale i nominativi dei cittadini illustri o benemeriti deceduti a dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2014.
Ai sensi dell’art. 2 del Regolamento per le onoranze al Famedio sono cittadini illustri “coloro che abbiano meritato per opere letterarie, scientifiche, artistiche o per atti insigni, o che si siano distinti particolarmente nella storia patria. Cittadini benemeriti sono coloro che abbiano arrecato alla città particolare lustro e beneficio”.
Ogni anno, il 9 novembre, giorno della posa della prima pietra del Cimitero Vantiniano, si procederà al ricordo dei cittadini illustri o benemeriti deceduti l’anno precedente, mediante apposizione dei nominativi su lapide commemorativa presso il Famedio.
lunedì 24 ottobre 2016
Auguri di buon compleanno a Marisa Finazzi!
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