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mercoledì 26 dicembre 2007

martedì 25 dicembre 2007

VENERDI' 28 cena

Alle 20.00 di venerdì si cena e si balla alla Tana di Senin. Con 20 euro antipasto, primo, secondo, dolce, acqua, vino , musica e ballo. Chi non ha ancora dato l'adesione può chiamare Paola o me:
Paola 3495781609
Lyana 3939266592
Ci saranno delle sorprese.

BUON 2008Z A TUTTI

Il Santo Natale sta passando e ci avviciniamo a velocità impressionante all'anno nuovo. 4 giorni consecutivi senza allenamenti per dare la possibilità, malsana, a tutti, di stare coi piedi sotto la tavola per ore e ore in modo da affrontare prove ripetute con un bicchiere, un cucchiaio o una forchetta in mano. Abbrutimento totale! Sono comunque le feste e da lunedì a dieta, il problema resta sempre identificare da quale lunedì...
Gli allenamenti riprendono giovedì 27, 28, 29 per interrompersi nuovamente il 30, 31, 1, 2.
Il 13 Gennaio partono le gare, al Palaindoor di Aosta, per le categorie cadetti, allievi, juniores, promesse, assoluti (per i master il peso è quello degli assoluti mentre gli ostacoli sono di altezza differenziata).
AUGURO A TUTTI UN ECCEZIONALE 2008Z (battuta "rubata" a Laurent) carico di salute, serenità e perchè no, di risultati atletici di massima soddisfazione per tutti.
Includo, naturalmente, gli atleti di tutte le società, valdostane e non, purchè sani e onesti.
BUON ANNO!

mercoledì 19 dicembre 2007

Le comiche continuano...

Il titolo più evidente della prima pagina del settimanale La Vallée, di sabato 15 dicembre, recita "Bambini al freddo venerdì al Palaindoor", ripreso a pagina 69 con "Quattrocento bambini per GiocAtletica". Passo poi al settimanale "Il Corsivo" dove il titolo, alla pagina 38, dice "Un Palaindoor gelido invaso dal calore di 400 bambini riuniti dallo sport". Prendo la "Gazzetta Matin" Successo della manifestazione di chiusura di Gameland nonostante il guasto all'impianto di riscaldamento. I BAMBINI SCALDANO IL PALAINDOOR".
Ebbene l'impianto di riscaldamento era andato in tilt, ma se ne sono accorti unicamente quelli delle classi arrivate in anticipo rispetto all'orario stabilito. La manifestazione doveva iniziare alle 9 e alle 9 il riscaldamento funzionava regolarmente, le classi arrivate alle 8.30, in effetti, non hanno trovato la temperatura ottimale, ma l'ingresso non era previsto a quell'ora.
Nessun bambino ha tenuto la giacca sotto la maglietta donata dal comitato fidal e dal coni regionale, come dimostrano le fotografie pubblicate. Molti bimbi avevano addosso solo la maglietta di cotone a mezza manica e non avevano freddo anzi, i più erano accaldati. Stà di fatto che i giornali locali non hanno perso l'occasione di cercare di fare apparire come negativo un evento ottimamente riuscito. Forse era meglio evidenziare la gioia offerta ai 400 e più bimbi di una nuova esperienza in uno spettacolare salotto dell'atletica che tutto il mondo sportivo ci invidia. E' sicuramente vero che soddisfa di più una cattiva notizia piuttosto che una buona. A chi interessa commentare con piacere qualcosa di ben riuscito? Praticamente a nessuno. Soddisfa molto di più criticare e cercare di spalmare delle belle badilate di m...a addosso a chi si attiva per dare quello che in qualunque altro posto sarebbe apprezzato. Io c'ero, ho dato una mano per la distribuzione di merendine e succhi di frutta a tutti i bambini, e dove era utile mi sono messa. Per caso un giornalista ha chiesto a un bambino se aveva freddo? Per caso un giornalista ha chiesto a un bambino se si divertiva? Per caso un giornalista ha chiesto un' opinione a una maestra? Forse il giornalista avrebbe dovuto essere presente per poter intervistare... Solo Andrea Chiericato per la Gazzetta Matin si è visto al Palaindoor e detto del guasto all'impianto, ha parlato come di un successo dell'iniziativa. Mi chiedo dove fossero gli altri giornalisti. Una cosa è certa Sara Simeoni, madrina della manifestazione, che è abituata a grandi eventi, era entusiasta di come i bimbi fossero ben preparati e si è complimentata per l'organizzazione e coi tecnici. Forse quelli che vengono da fuori riescono a giudicare positivamente, perchè sono leggermente più obiettivi. Io non scrivo ma per quello che ho visto l'ultimo dei problemi sarebbe stato il riscaldamento, era evidente invece la gioia dei bambini, la bravura dei tecnici, l'ottimo coordinamento tra le scuole effettuato da Fabio Grange, l'entusiasmo con assalto a Sara Simeoni per avere l'autografo sulla maglietta, il tifo che i bambini facevano tutte le volte che partiva una sfida, lo spirito di squadra e la correttezza. Questo era lampante e questi erano i veri obbiettivi che il comitato fidal regionale e il coni si erano proposti che sono stati raggiunti. Una cosa è certa che mi sono divertita talmente tanto che, l'anno prossimo, mi proporrò anch'io tra gli istruttori. Cari giornalisti cercate di apprezzare, quando è il caso, anche quello che di buono succede nella nostra regione e quando date le notizie, firmatele e cercate di raccontare quello che avete visto non quello che avete sognato perchè non c'eravate. GRAZIE.

domenica 9 dicembre 2007

Un venerdì finito bene

Non era iniziato bene venerdì 7, un mio atleta doveva, con urgenza, trovare un posto di lavoro, mille telefonate e nessuna speranza. Per lui è esistenziale. Al Palaindoor iniziano gli allenamenti e cominciano i raggi di sole, arrivano in tanti ma, grazie a Sant Ambrogio, che in quel di Milano lascia gli studenti a casa, arriva la famiglia Spanò. Un grande piacere, sempre carichi di entusiasmo, si fanno 400km in giornata per un allenamento e dimostrano un affetto nei confronti dei compagni di squadra e nostri tutti, che rimettono in pace nei confronti del mondo.
Alle volte si dice che i genitori non meriterebbero certi figli, altre che qualche figlio non meriterebbe certi genitori, in questo caso i figli sono fantastici perchè, ne sono certa, sono ben allevati da genitori fantastici. Non é finita, arriva, sempre da Milano, la famiglia Ferrario anche vedere loro mi riempie di gioia, Luca è sempre più affascinante e è molto divertente vedere le sue piccole compagne di società che gli girano attorno fingendo di non notarlo, ma con gli occhi tipo cavalier king che non lo perdono di vista un attimo. Poi arriva Maria e infine Samia, Maria trasmette allegria solo a guardarla e Samia è la gentilezza e la serenità in persona, sempre pronta ad aiutare tutti, non la sentirai mai fare un commento che non sia positivo.
Grazie a tutti sono iniezioni di energia vera queste!

Il mediocre invidioso di Gianfranco Ravasi

Essere nati senza invidia è indizio di essere nati con grandi qualità. L'invidia è la consapevolezza della propria mediocrità.
Una battuta di François de la Rochefoucauld ci invita a cercare un esempio da imitare: se vuoi essere sicuro di assegnare una meritata ammirazione, cerca una persona che non conosca l'invidia. E' vero: chi non ha questo vizio si rivela veramente una persona alta, nobile e generosa.
Un altro Monito ce lo ha lasciato il filosofo Mario Hrvat.
Basta poco perchè il mediocre riveli la sua natura: anche di fronte a un modesto successo dell'altro, subito si scatena in lui la recriminazione e la gelosia. Ebbene, senza che egli lo affermi esternamente, quella reazione nasce nel suo animo perchè sa di essere limitato, di non avere le capacità altrui; ma, anzichè rimanere quietamente nel suo stato, riconoscendo con umiltà le sue reali forze si abbandona alla detestazione e allo scontento. Ironicamente il grande Goethe notava che "la consolazione più alta del mediocre è di pensare che anche il genio dovrà morire". Cerchiamo, allora, di riconoscere pure la nostra mediocrità quando invidiamo, ma trasformiamo questa scoperta della nostra povertà rendendola fonte di umiltà.

martedì 4 dicembre 2007

Grande Plater alla Tutta Dritta

Alessandro Plater è il migliore dei nostri atleti e dei valdostani, alla Tutta Dritta di torino di domenica 2 dicembre. In classifica generale si è inserito in una strepitosa 22esima posizione su circa 4000 concorrenti. Prestazione di rilievo che il tempo reale sottolinea in 33'15"95. Molto bravo anche "il solito" Mauro Vierin, che non ci stupisce perchè da tempo ci ha abituati bene, occupa il 44esimo posto in 34'34"05. Altra bellissima sorpresa Domenico Longo, per tutti Mimmo, in 48esima posizione col tempo di 34'47"60. Scorrendo la classifica troviamo Alex Fassy in 455esima pos. in 40'49"85, Nicastro Salvatore, di lui ho già scritto in un precedente post, poi Eliseo Lumignon, uno dei più assidui delle corse su strada, al 577esimo posto in 42'51"05. Al 693esimo il mitico Franco Moggi che chiude in 43'54"40. Ancora Igor Tonino, classe 74, 778esima pos. in 43'21"05. Marina Granato, infine, è la nostra unica donna presente ed è brava, in 1616esima posizione della classifica generale, col tempo reale di 50'46"40. Bravi ragazzi, il vostro presidente è molto soddisfatto della vostra prestazione.

domenica 2 dicembre 2007

JACOPO e GRETA SPANO' al Cross dal Panaton

Questa mattina, domenica 2 Dicembre, due soli atleti, Jacopo e Greta Spanò, hanno rappresentato molto bene la società portandola in classifica generale al 18esimo posto su 31. Molto ben organizzata dal G.S. Fulgor Prato Sesia su un percorso di 1000 metri per Jacopo e di 1500 per Greta. Alle 10.35 partono i ragazzi 94-95, Jacopo, classe 1995, costruisce metro dopo metro la sua gara e riesce a raggiungere la quarta posizione finale in 3'55"07. Alle 10.50 è la volta delle cadette, per loro 500 metri in più. Greta, primo anno cadetta, ottiene il 16esimo posto. Cosa dire di questi due fratelli che arrivano da un meritato riposo di due settimane, ma che quando sentono profumo di gare il loro sano spirito agonistico si scatena e allenamento, o no, qualcosa di buono riescono sempre a tirare fuori. Come sempre, da prendere ad esempio.

Le mie scuse

Ho sempre creduto di sconfiggere l'influenza, fingendo di non averla, comportandomi normalmente. Questa volta ho sbagliato i conti. Ho dovuto rinunciare a seguire gli allenamenti dei miei ragazzi perchè la febbre e la tosse stizzosa non mi abbandonavano e, di supporto, una decorativa congiuntivite completava il quadretto trasformandomi in un essere molto più simile ad un orribile coniglio senza pelo che non ad un essere umano. Ho dovuto rinunciare ai festeggiamenti organizzati per la medaglia dei mondiali della nostra amica Rosanna Franchi, e con me, anche mio marito, al quale graziosamente ho passato il tutto. Ci tenevamo davvero avevamo promesso che ci saremmo stati, ma l'imbarazzo sarebbe stato totale data la nostra condizione e non avremmo di certo aiutato la buona riuscita della festa.
Ripareremo non so ancora in quale modo, ma mi sento debitrice oltre che maledettamente dispiaciuta per non essere stata con lei. Le mie scuse più sincere.
Grazie invece a tutti quelli che si sono sobbarcati i miei impegni da Antonino, a Jean Paul, Nat, Fabiana, Ambra, Paola Congiu, grazie a tutti.

SALVATORE NICASTRO alla Tutta Dritta

Salvatore Nicastro, per la prima volta, affronta una competizione di livello internazionale e resta piacevolmente stupito per il tipo di organizzazione che non ha niente a che vedere con le gare disputate fino ad ora. 4000 i partecipanti accorsi a Torino per la Tutta Dritta del 2 dicembre, 10 i Km da percorrere e tanta la gente a dare il sostegno ai bravi podisti. Nell'ordine d'arrivo il nostro Salvatore occupa la 486esima posizione in 42'15". Salvatore Nicastro è al primo anno di attività e fa davvero grandi sacrifici per potersi allenare. Lo si può incontrare alle sette del mattino, incurante delle condizioni climatiche, sempre carico di entusiasmo e pronto ad affrontare la dura giornata lavorativa. Fresco sposo ha portato la bella moglie a Parigi. Annata speciale per lui e per l'anno prossimo le previsioni danno miglioramenti sicuri nella corsa.

MONICA PIROVANO e MARCO CECCARELLI alla Milano city marathon

Domenica 2 dicembre, i nostri infaticabili, per eccellenza, Monica Pirovano e Marco Ceccarelli, hanno corso la Maratona di Milano in 3ore e 58' stabilendo il primato personale. Non ho avuto altre notizie e devo accontentarmi del risultato. Bravi!

domenica 25 novembre 2007

Raduno interregionale a San Donato Milanese

Dopo il raduno interregionale di Celle Ligure per gli ostacoli, al quale ha partecipato Fabiana Deligios sotto la guida di Beppe Mannella e Fabrizio Mori, ieri e questa mattina, sono stati convocati a San Donato Milanese, Fabiana Deligios per il salto in alto (prof. Corradi), Marco Brunori per il salto con l'asta (prof. Pilori) e Chiara Sammaritani per la velocità (prof. Antonino La Guardia) accompagnati da Natasha Pellissier.
Per il salto in alto:
esercizi test, esercizi per il riscaldamento mirati per l'articolazione tibio-tarsica, andature specifiche per il salto in alto da utilizzare su una circonferenza o sulla linea di rincorsa, lavoro tecnico sulla rincorsa, esercizi per lo stacco non convenzionali. Discussione tra tecnici.
Per il salto con l'asta:
esercitazioni tecniche nella preparazione invernale, test da campo, discussione tra tecnici sulle scuole francese e russa.
esercitazioni tecniche per la soluzione di problemi individuali, esercitazioni di preparazione fisica e discussione finale.
Molto soddisfatti atleti e tecnico.

Stella di Bronzo all'Atletica Sandro Calvesi

Sabato 24, a Gressan, ha avuto luogo la Giornata Olimpica del Coni. Sono state premiate per la nostra società, Charlotte Bonin, bellissima con il tailleur delle Fiamme Azzurre, finalista agli Italiani 2007 nei 5000 metri e Fabiana Deligios per il grande salto di qualità fatto con la partecipazione agli Italiani indoor di Genova per gli ostacoli e agli Italiani outdoor per il salto in alto.
Io sono stata premiata come dirigente, e tutti i masters che hanno partecipato ai mondiali di Riccione hanno avuto il diploma della Fidal regionale.
Grande emozione infine per avere ricevuto la stella al merito di bronzo del Coni nazionale per la società. 40 anni di attività ininterrotta non sono pochi e gli atleti tesserati nella stagione 2007 hanno superato i 400, di cui un numero davvero esiguo non ha gareggiato. Il mio impegno sarà quello di fare sempre di più e sempre meglio, cosa possibile, grazie agli aiuti tecnici e di segreteria che sono aumentati e cresceranno nel tempo. GRAZIE A TUTTI!!!

Marche des Amis

Camminata organizzata dalla società Pont Saint Martin di Erminio Nicco, per ricordare Martine Chuc, alla Grande Place di Pollein. Alle nove e mezza di questa mattina un bel gruppo di amici si è ritrovato, non tutti per correre, tanti per camminare, ma comunque tutti per pensare a lei. Premiazioni e la Santa Messa celebrata da Don Luigino Ottobon per concludere degnamente la mattinata. Chi lo desiderava, poteva aggregarsi alla società di Erminio e Rina per un pranzo nel ristorante vicino. Una settantina di atleti di tutte le età sono stati festeggiati dal club per i risultati della stagione 2007.

Cross della volpe

Bravissimo Mauro Vierin nel prestigioso cross di Volpiano, per lui il terzo posto di categoria in 20'31". Anche il nostro martellista Fabrizio Lingua si è cimentato nel cross giungendo 38esimo col tempo di 35'14".

giovedì 22 novembre 2007

Nuove procedure di riaffiliazione e tesseramento on line 2008

Credo che il 2008 brillerà per il numero di società riaffiliate, in negativo.
Ho visto disperati presidenti di società dire "basta chiudo tutto!" Abituati al cartaceo e distanti mille miglia da tutto quello che esiste di tecnologico. Non c'è apparentemente niente di facile nella procedura da seguire per i tesseramenti e lo smarrimento per i "vecchi" è totale.
Per me non è un problema, anche se vecchia, sono abituata ad adattamenti radicali. Mi sono laureata dopo i 50 e riiniziare a studiare, a fare esami e a sostenere interrogazioni per arrivare alla discussione della tesi non è stato facile, ma le scommesse si devono portare fino in fondo e bisogna cercare di vincerle.
L'anno passato "smanettando" ho imparato ad usare il computer, ho il mio blog, utilizzo le e-mail e navigo.
Adesso è arrivato il momento di imparare a tesserare on line e di imparare a utilizzare il programma per il trattamento delle fotografie.
Un momento, ci ho ripensato, la segretaria mi ha detto che ogni tesseramento equivale a 15-20 minuti, ho 400 atleti, ma chi me lo fa fare di sprecare tutto sto' tempo della mia breve vita?

lunedì 19 novembre 2007

Un Natale triste senza Umberto Parini

Umberto Parini, il nostro amico più caro ci ha lasciati. Giusto un anno fa aveva iniziato la sua lotta contro una brutta bestia, un tumore al pancreas. Operato d'urgenza, dopo pochissimo, era comunque al suo posto di lavoro. Primario di chirurgia, ha passato la sua esistenza a salvare la vita ai pazienti, ancora un mese fà operava per dieci ore consecutive, sfidando qualunque razionale prospettiva. Di miracoli lui ne faceva di continuo sui pazienti, non gli è riuscito solo quello che noi abbiamo sperato fino all'ultimo che avvenisse.
E' stato un uomo molto fortunato e lo sapeva, una famiglia bellissima, tre figli con le carte in regola e una moglie che tutti i mariti vorrebbero avere, brava, bella, intelligente, devota, cuoca da cinque stelle, modesta, disponibile con tutti e sempre all'altezza della situazione.
Paola non l'ha lasciato solo un istante, rincuorata dai figli e dalla fede cristiana fortissima.
"Copain", così si chiamavano lui e Eddy, non ne esisteva un altro, copain erano solo loro due.
Compagni di scuola, hanno condiviso gioie e dolori della loro vita. Io sono arrivata ad Aosta come straniera per tutti, per Paola e Umberto no. Ci siamo sposati a 20 giorni di distanza e siamo andati ad abitare nella loro casa debitamente divisa. In due anni due figli ciascuno, ci hanno costretto a cercare casa altrove, non ci stavamo più e sarebbe arrivato anche il terzo neonato per tutti e due. Battesimi, comunioni, cresime, compleanni, successi, delusioni, amici traditori, non è successo niente in positivo, o negativo che fosse, senza che gli uni non sapessero degli altri. Un legame fortissimo, nel tempo sempre più solido. Paola e Umberto con noi alla vigilia di natale, Paola e Umberto con noi a capodanno, sempre, per 39 anni. Il 2007 non sarà così, noi saremo ancora una volta vicini a Paola, Umberto non ci sarà più fisicamente, ma sarà sempre con noi e gli vorremo un bene, se possibile, ancora più grande.

sabato 17 novembre 2007

Argento per Samia alla Apple Run

Sabato 17 Novembre Samia Soltane ricorda l'invito ufficiale ricevuto dall'organizzazione di Apple Run e dirotta all'ultimo momento rinunciando al cross della volpe di domenica 18.
Alle volte le scelte improvvise risultano indovinate.
Bellissima gara organizzata alla grande da Mauro Riba e sponsorizzata da Marco Isoardi della Honda. Un circuito di 3 Km, da ripetere tre volte, per un totale di 9 Km, studiato dal bravo responsabile tecnico Antonio Dotti (un nome, una garanzia..). Percorso pianeggiante, molto bello, in quel di Cavour, sito delizioso tra Pinerolo e Cuneo.
Pacco gara molto ricco con mele, salumi, acqua, marmellata, gadget dello sponsor.
Alle 16.30 la partenza, Samia, non avendo pannicolo adiposo in esubero, (beata lei!) soffre un pò il freddo, ma neanche quello riesce a fermare la sua bella corsa che la porta dritta al traguardo in seconda posizione assoluta e prima dei master.
Bravissima Samia, instancabile protagonista di tante gare.

mercoledì 14 novembre 2007

Stretching Postural

A Formia ho incontrato Brigitte Monassi, una splendida insegnante di Stretching Postural. Ero acciaccata dal viaggio e già da Aosta mi faceva compagnia la sciatica. Ho chiesto a Brigitte se potevo prendere parte alla sua lezione e, verificatane la possibilità, mi sono aggiunta al gruppo.
Un'ora intensa di lavoro sul corpo e sulla mente, davvero piacevole. Difficilmente mi capita di essere dall'altra parte, sono io di solito che insegno e devo dire che l'unico problema che ho avuto è stato quello di non aver più voglia di smettere. Mi sono sentita molto meglio dopo e mi è rimasta una voglia pazzesca di imparare tutto di questa ginnastica posturale. La credo utilissima anche applicata agli allenamenti degli sportivi e ne sono talmente convinta che ho invitato Brigitte a gareggiare per me anche senza preparazione specifica, ma con lo stretching postural, mi sento di aprire le scommesse, che i risultati arriveranno. Grazie Brigitte!

lunedì 12 novembre 2007

Podisti della Calvesi

22esima "Venice Marathon" 5292 classificati, tra di loro il nostro Stefano Casarotto per le prove generali in vista della maratona di NY, 857° in 3h22'19".
Ad Andomo Micca trail biellese di 21km, 900 m di dislivello al 90esimo posto Giovanni Pensiero 1h57'34", al 215esimo Marco Ceccarelli in 2h16'14".
A Busto Arsizio Monica Pirovano e Marco Ceccarelli hanno corso la maratonina in 1h57', date le loro origini questa gara non poteveno proprio mancarla.
Maratonina di Biella Marco Ceccarelli 102esimo in 1h42'58".
Maratona di New York, Eddy Berger felice del risultato ottenuto, stanco ma soddisfatto sotto le tre ore e quaranta al 6170° posto. Eddy consiglia a tutti i podisti di fare almeno una volta nella vita questa straordinaria esperienza definendola unica.
Monica Pirovano e Marco Ceccarelli finiscono la Maratona di New York in 4h e 17'.
Half Marathon di Trecate, percorso pianeggiante e 1500 partecipanti, temperatura bassa, 1h55' per Monica e Marco.
Il 7 Ottobre Maratonina di Mantova per Monica e Marco.
Il 21 Ottobre Maratonina di Amsterdam per Monica e Marco.

Giorgino ostacolista

La dinastia continua...
Passirano di Brescia (Franciacorta).
Vi presento mio nipote Giorgio, detto Giurgì perchè nonno Giorgio da lui è chiamato Giurgiù.
Tre anni abbondanti, non arriva ancora ai quattro, argento vivo addosso, non conosce il cammino, corre solamente.
Due splendidi occhi di fuoco, un sorriso accattivante e non lo si può perdere di vista mai, un vero fantastico terremoto.
Nonna Mariella ha sacrificato un pezzo del suo magnifico giardino per dare la possibilità ai nipoti di fare sport.
Naturalmente i primi attrezzi ad entrare sono stati gli ostacoli, a misura di Giurgì. Il tempo di sistemarli ed ecco il risultato, senso del ritmo, eleganza e spinta di seconda.
Non li aveva mai fatti, era questa la prima volta, poi mi si è scaricata la batteria e non ho potuto registrarne i miglioramenti.
Non conosce la paura, casca, si rialza e riparte, credo ci siano le premesse perchè il ceppo ostacoli "Calvesi-Ottoz" con l'aggiunta "Gnutti-Bossoni" non si perda nel nulla.
Speriamo che nonna Gabre oltre ad occuparsi delle sue pantere e dei suoi panteroni grigi, non perda questo talento.
Laurent ha cominciato a due anni proprio col nonno Sandro che seminava di cose il pavimento del soggiorno (cuscini e tutto quello che capitava) per vedere se spingeva di seconda gamba per superare gli ostacoli casuali.
Ognuno ha il suo progetto talento, questo è il nostro.